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Le-5-differenze-tra-OHSAS-18001-e-ISO-45001-ai-fini-della-migrazione

Si avvicina sempre più il 12 marzo 2021, data che segnerà il passaggio definitivo tra OHSAS 18001 e ISO 45001 per la conformità dei Sistemi di Gestione della Sicurezza sul lavoro. Per prepararti all’adeguamento abbiamo preparato un elenco con le 5 differenze tra OHSAS 18001 e ISO 45001. Pronto per il passaggio?

 

La normativa ISO 45001 è stata introdotta come standard di riferimento per certificare l’adeguatezza dei Sistemi di Gestione per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro e sostituirà la normativa britannica OHSAS.

 

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L’approccio adottato dalla ISO per garantire luoghi di lavoro più sani e sicuri è abbastanza diverso da quello usato fino a questo momento per i Sistemi di Gestione della Sicurezza. Quindi è fondamentale analizzare le differenze con la certificazione precedente (appunto la OHSAS 18001) e avviare subito il processo di migrazione.

 

1 - Modello integrato per tutti i Sistemi di gestione della Sicurezza

Adottare uno standard significa creare un modello condiviso e condivisibile per tutte le organizzazioni. Per favorire l’integrazione tra tutti i Sistemi di Gestione della Sicurezza è quindi di primaria importanza che valutazione dei rischi, procedure, misure di prevenzione e protezione effettive, formazione e ogni altro aspetto relativo alla sicurezza siano opportunamente documentati e dimostrabili da evidenze oggettive.

  

2 – Approccio Business Oriented

Se davvero vogliamo che la sicurezza sul lavoro non sia più un problema per le aziende, dobbiamo smetterla di considerarla tale! Proprio per questo una delle grandi novità della ISO è quella di guardare al Sistema di Gestione della Sicurezza con un’ottica Business Oriented: oltre ai rischi quindi, la normativa consiglia di valutare anche le opportunità.

 

3 - Miglioramento continuo dell’organizzazione

Sempre in virtù del fatto che, oltre alla valutazione dei rischi, bisogna considerare le opportunità, la ISO 45001 aspira ad un miglioramento continuo delle performance relative alla sicurezza e, di conseguenza, quelle di tutta l’azienda.

 

4 - Soggetti interessati

Altra differenza sostanziale rispetto la OHSAS 18001 è che per ottenere la certificazione alle organizzazioni è richiesto di tenere in seria considerazione oltre ai soggetti interni all’azienda anche tutte le persone (fisiche e giuridiche) esterne direttamente o indirettamente coinvolte negli interessi aziendali.

Oltre alla sicurezza dei dipendenti bisognerà avere un occhio di riguardo anche per fornitori, trasportatori, clienti, visitatori dell’azienda… non solo per preservare la loro salute e la loro sicurezza, ma anche per evitare che attività in contrasto tra soggetti interni ed esterni all’azienda sfocino in situazioni di pericolo o, peggio ancora, in incidenti. A tal proposito ti invito a leggere dal nostro Blog anche “Rischi interferenziali e sicurezza degli addetti ai lavori”.

In modo analogo, è sempre più importante garantire salute e sicurezza sul lavoro anche fuori dai confini aziendali. Per questo ti invitiamo a leggere:

 

5 - Ruolo chiave della Leadership

Come rendere efficaci e operative tutte modifiche viste fino ad ora? Questo compito è affidato ai vertici aziendali che, stando alla normativa devono impegnarsi a informare e coinvolgere tutti i membri dell’organizzazione, favorendo la comunicazione bilaterale, la partecipazione attiva e l’attribuzione delle responsabilità in tema di sicurezza.

A proposito di responsabilità, in questo video riportiamo una curiosa sentenza della Cassazione basata sul principio di effettività organizzativa.

 

Queste sono le linee guida che si dovrebbero seguire per la migrazione da OHSAS 18001 a ISO 45001. Gli aspetti da considerare sono molti e altrettante sono le azioni e misure correttive da intraprendere.

 

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Davide Biasco

Scritto da   Davide Biasco

HSE Manager . Si occupa di consulenza e formazione in ambito di Health Safety & Environment. Sviluppa analisi di legal compliance sul tema della sicurezza e dell’ambiente. Implementa sistemi di gestione in ambito ISO (14001,9001,45001). Senior Trainer si occupa anche di formazione certificata (AICQ SICEV) dei team leader nell’ambito degli audit di terza parte in conformità alle norme ISO 17021 ed ISO 19011. Copre ruoli di auditor di terza parte per Enti di Certificazione ed è membro di Organismi di vigilanza riferiti ai modello organizzativi conformi al d.lgs 231/01. E’ responsabile della Polistudio Academy che si occupa di alta formazione rivolta agli HSE manager.

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